Impianti antincendio fissi

La protezione attiva contro gli incendi si basa essenzialmente sull’azione di spegnimento esercitata dagli impianti fissi antincendio che erogano sostanze estinguenti in grado di controllare o far cessare la combustione.

L’azione estinguente di queste sostanze è maggiormente efficace quando sono utilizzate a mezzo di apparecchiature fisse capaci di sfruttare, al meglio, le caratteristiche chimico fisiche dell’agente estinguente. Gli impianti fissi antincendio comunemente utilizzati nella pratica antincendio, possono essere classificati facendo riferimento al sistema di attivazione dell’impianto:

 

Impianto antincendio automatico

Gli impianti con attivazione di tipo automatico, di regola si attivano tramite dispositivi rivelatori di incendio , e presentano, rispetto ai manuali, una maggiore sicurezza e tempestività di intervento, essendo svincolati dal fattore umano. Di contro, i sistemi di tipo automatico, per la loro particolare configurazione, richiedono uno studio preliminare particolarmente attento e una costante manutenzione al fine di evitare falsi allarmi ed inutili partenze dell’impianto.

 

Impianto antincendio manuale

Gli impianti con attivazione di tipo manuale, che presentano una maggiore semplicità esecutiva ed una minore richiesta di manutenzione,necessitano della presenza di personale addestrato in grado di azionare o di utilizzare i vari comandi dell’impianto o le sue attrezzature componenti.

Una seconda classificazione degli impianti prende a riferimento la sostanza estinguente erogata. Gli impianti antincendio in questo modo risultano essere di 5 tipologie:

  • impianti fissi ad acqua
  • impianti fissi a schiuma
  • impianti fissi a polvere
  • impianti fissi ad anidride carbonica (CO2)
  • impianti fissi a clean agent

CONTATTACI