Manutenzione Estintori ISO 9994.2

La corretta manutenzione degli estintori è di fondamentale importanza in qualsiasi ambiente residenziale o pubblico, al fine di garantire e tutelare la sicurezza di chi si trova all’interno di un edificio. Tra i vari strumenti normalmente utilizzati per contrastare gli incendi e il diffondersi delle fiamme, l’estintore è il più diffuso, grazie all’immediatezza e alla semplicità di utilizzo. Se azionato e usato in maniera corretta, nei confronti di un incendio non ancora sviluppato, un semplice estintore portatile può essere di grande utilità nel limitare i danni prodotti dal fuoco, oltre a preservare l’incolumità delle persone. I regolari interventi periodici di manutenzione degli estintori sono necessari per mantenere il dispositivo in perfetta efficienza, e devono essere effettuati da operatori autorizzati e in possesso delle dovute competenze.

Manutenzione estintori a norma di legge

A regolamentare la manutenzione esistono norme legislative specifiche, che definiscono con precisione i criteri per effettuare i controlli iniziali del dispositivo, le verifiche e le revisioni periodiche programmate nel corso dell’anno e i relativi collaudi. Si tratta di disposizioni di estrema importanza, da applicare obbligatoriamente a tutti i modelli di estintore portatile o carrellato. In base alle norme legislative, ogni estintore installato e attivo deve essere dotato di una scheda di manutenzione, dove sono riportati, in maniera ben visibile, una serie di dati: il numero di matricola del dispositivo, i riferimenti dell’azienda o della persona incaricata della manutenzione, il modello di estintore, i dati relativi alla carica e alla massa lorda, le date degli interventi di manutenzione e le scadenze dei successivi controlli.

Programmazione periodica periodica

Per garantire la conformità alle norme legislative, è opportuno pianificare un programma di manutenzione, e tenere traccia di ogni intervento in accordo sia con la normativa che con le disposizioni del produttore del dispositivo. La persona responsabile delle misure preventive antincendio all’interno di un’azienda deve registrare la data e l’esito di ogni controllo e sincerarsi dell’efficienza di ogni estintore e dell’avvenuta manutenzione. Il manutentore, che può essere la stessa persona che ha provveduto alla fornitura e installazione degli apparecchi e dei sistemi antincendio, è a conoscenza dei diversi modelli e delle verifiche necessarie per garantirne il perfetto funzionamento. Ad ogni intervento di manutenzione corrisponde un aggiornamento della relativa documentazione, apponendo anche esternamente all’estintore stesso la data di revisione e le informazioni relative alle eventuali sostituzioni di valvole o altri elementi.

Controlli iniziali degli estintori

Il primo intervento di controllo da parte di un’azienda o di un tecnico che si occupa della manutenzione degli estintori, rappresenta la presa in carico del servizio, e prevede una serie di verifiche ben precise, che precedono la successiva pianificazione degli interventi ordinari. Dopo avere controllato che nella struttura non siano presenti estintori fuori servizio, applicando eventualmente un’apposita etichetta, l’operatore addetto al controllo iniziale provvederà a verificare che le marcature di identificazione dei dispositivi siano leggibili e che il libretto di istruzioni e di manutenzione del produttore sia stato correttamente rilasciato. Qualora il tecnico dovesse riscontrare anomalie o mancanze nella documentazione, sarà suo dovere avvisare il responsabile delle procedure antincendio interno alla struttura.

Verifica periodica

Dopo avere accertata la presenza della documentazione che identifica ogni dispositivo antincendio, il tecnico provvede a controllare ogni estintore per confermarne l’integrità e la corretta collocazione. In particolare, provvederà a verificare che l’estintore sia segnalato in maniera ben visibile dal cartello antincendio e, nel caso di un dispositivo portatile, che sia posizionato correttamente. L’estintore deve essere predisposto in modo da essere immediatamente utilizzabile, con dati di identificazione e iscrizioni ben chiari, e non deve mostrare alcun segno di manomissione o altre eventuali anomalie. I controlli periodici, che avverranno successivamente, devono avere una massima periodicità di sei mesi, e consistono in operazioni diverse in merito al modello e al tipo di dispositivo. Negli estintori pressurizzati viene verificata la presenza e la carica delle bombole di gas ausiliario, per gli estintori a pressione permanente viene controllata la pressione utilizzando uno strumento apposito, per i dispositivi a biossido di carbonio il controllo dello stato di carica avviene tramite la pesatura. Pur senza effettuare collaudi e prove di funzionamento, le verifiche devono confermare la funzionalità degli apparecchi, ed essere comprovate dall’apposita documentazione.

Revisione e collaudo

Gli interventi periodici di revisione, che devono essere ugualmente effettuati da tecnici competenti, consistono in una serie di controlli e verifiche che garantiscono la perfetta efficienza del dispositivo. Vengono esaminati tutti i componenti dell’apparecchio, tubi flessibili, ugelli e valvole, provvedendo alla necessaria sostituzione di guarnizioni e altri elementi, e al controllo delle ruote per i dispositivi forniti di carrello. La frequenza degli interventi di revisione varia dai 36 ai 72 mesi in relazione al modello, dopo ogni intervento viene indicato sull’apposito cartellino la data e la denominazione del tecnico o dell’azienda che ha effettuato il controllo. Nel caso di sostituzioni, è necessario che vengano utilizzati pezzi di ricambio idonei, forniti dal produttore stesso dell’estintore o comunque considerati compatibili e conformi. Le operazioni di collaudo vengono effettuate per controllare l’efficienza e la stabilità della bombola o del serbatoio dell’estintore, provvedendo contemporaneamente a sostituire la valvola erogatrice.

CONTATTACI